ALLEVAMENTO DI FORTUMBEL
Allevamento riconosciuto Enci FCI

CAVALIER STANDARD


CARATTERISTICHE:




ASPETTO GENERALE: cane attivo, aggraziato, ben proporzionato, dall'espressione dolce;

CARATTERISTICHE: pieno di vita, affettuoso; non ha paura di nulla;

TEMPERAMENTO: allegro, socievole, non aggressivo; non deve mai mostrarsi timoroso;

TESTA: fronte quasi piatta e muso ben pronunciato;

OCCHI: scuri, grandi, rotondi ma non sporgenti;

COLLO: robusto e leggermente arcuato;

ORECCHIE: lunghe e cascanti a pelo lungo;

MASCELLE: robuste con dentatura perfetta, regolare e completa. Incisivi perpendicolari alle mascelle con chiusura a forbice;

ANTERIORE: spalle oblique, arti diritti, ossatura media;

POSTERIORE: ossatura media, grasselle ben posizionate, nessuna tendenza al vaccinismo o a garretti chiusi;

TRONCO: torace medio, reni corte, costole ben arcuate, dorso diritto;

CORPORATURA: piccola e armoniosa con un'andatura elegante;

ZAMPE: ricoperte da un pelo compatto, le dita non devono essere aperte, buoni cuscinetti plantari;

CODA: molto vaporosa, attaccatura alta, portata allegramente, mai sopra la linea dorsale;

TAGLIA: non definita, peso ideale tra i 4,5 e gli 8,8 chili.


Difetti

Ogni deviazione dallo standard è da considerarsi un difetto che va penalizzato secondo la gravità.
Nota
I maschi devono avere due testicoli di aspetto normale ben discesi nello scroto.

Standard FCI n.136/e

LA RAZZA HA QUATTRO COLORI RICONOSCIUTI:

Foto da Enciclopedia del cane Royal Canin

RUBY (RUBINO): rosso intenso e uniforme, macchie bianche indesiderate.

BLENHEIM
: macchie castane su sfondo bianco perla;

TRICOLORE
: nero, bianco e marrone con macchie castane su guance,orecchie, sopracciglia e zampe;

BLACK
AND TAN (NERO FOCATO): nero ala di corvo con focature sopra gli occhi, sulle guance, all'interno delle orecchie, sul petto, sugli arti e sotto la coda. Le focature devono avere un colore vivo. Macchie bianche indesiderate.



CURIOSITA'

Sarah moglie del Duca di Marlborough, mentre quest'ultimo era impegnato nella battaglia di Blenheim in Bavaria, era rimasta in Inghilterra in compagnia della sua fedele Cavalier. Questa cagnetta era rossa e bianca ed era in dolce attesa. La duchessa in ansia di ricevere notizie dal fronte accarezzava spesso con il pollice la testa dell'animale. Quando nacquero i cinque cuccioli questi presentavano una particolare caratteristica:una macchiolina rossa sulla fronte, simile all'impronta del pollice (detto spot ovvero l'impronta fortunata di Sua Grazia). Questo segno ancora oggi viene chiamato Blenheim ed è molto apprezzato dagli allevatori di questa razza.

La regina Vittoria adorava il suo amico a quattro zampe Dash che le fu regalato quando aveva 12 anni. Lo ha amato a tal punto che dopo la sua scomparsa decise di scrivere per lui un epitaffio sulla tomba nei giardini di Adelaide House: "Qui giace Dash, lo Spaniel preferito da sua Maestà, la regina Vittoria, per volere della quale è stata eretta questa lapide. Egli morì il 20 dicembre 1840, nel suo nono anno. Nel suo affetto non c'era egoismo, nella sua allegria non c'era malizia, nella sua fedeltà non c'era inganno. Tu che leggi se vuoi essere amato in vita e compianto da morto, segui l'esempio di Dash."

Maria Stuarda di Scozia, nel 1568 fu imprigionata in Inghilterra insieme al suo Cavalier bianco e nero. Secondo la leggenda quando la regina venne decapitata, nel 1587, il cagnolino venne ritrovato tra le sue gonne e dovette essere strappato a forza dal corpo inerme della padrona. Morì due giorni dopo forse di dolore.

Carlo I d'Inghilterra durante la guerra civile fu sempre accompagnato dal suo fedelissimo Rogue, che venne poi esibito come simbolo della sua sconfitta dopo essere stato con lui fino all'ultimo.



CAVALIER KING CHARLES SPANIEL E PET THERAPY

Il Cavalier è un vero Cavalier(E), infatti alcuni esemplari di questi dolcissimi cuccioli sono stati utilizzati nella cosiddetta pet therapy che prevede l'utilizzo di animali domestici per aiutare le persone con difficoltà emotive ad intraprendere la via del recupero. Grazie alla loro indole dolce, docile ed obbediente vengono utilizzati nelle terapie assistite con animali (AAT) con ottimi risultati.



ALCUNI ARTICOLI SUL CAVALIER KING 




Cavalier King Charles, re dell' allegria. Un antidoto alla solitudine urbana

Bisognoso di coccole, mette il broncio se si sente trascurato Fa festa a tutti, ladri compresi.

Con lui l' allegria cammina a quattro zampe. Nell' universo canino infatti è il più coinvolgente nella voglia di vivere. A volte può sembrare persino un po' invadente perché non concepisce che il padrone stia senza di lui, imbronciandosi se non è ben accolto ma tornando subito all' assalto. Se si è introversi, non si acquisti mai un Cavalier King Charles. Al contrario invece sarà il compagno ideale se si vuole un messaggero di allegria: il Cavalier infatti ha bisogno di dare affetto ma anche di riceverne. Un tempo diffuso, poi inspiegabilmente dimenticato in una di quelle parabole tipiche di ogni razza, in periodi un po' cupi per tante solitudini torna di gran moda: segno che c' è bisogno di affetto. Adattissimo a vivere persino in un monolocale, si accontenta di un paio di passeggiate al giorno e soprattutto si rivela amicissimo dei bambini. Attenzione però: il Cavalier sa farsi anche rispettare, magari con un minuscolo ringhio o, più nobilmente, rinunciando ad avvicinarsi a quanti detesta. In casa non chiedetegli di diventare un guardiano: può darsi che segnali l' arrivo di estranei, ma lo farà dimenando la coda come stesse per giungere persona a lui gradita. Lo si acquisti cucciolo di un paio di mesi e ci si rassegni ad averlo sempre tra i piedi. Nell' abitazione gli si lascino alcuni giocattoli, dei quali non sarà geloso. Lo si abitui a cibarsi al solito orario e a non mendicare quando sente aprire il frigo. Durante le passeggiata si eviti di farlo avvicinare a cani aggressivi: il Cavalier infatti è incapace di reagire. Molti i colori del manto: nero brillante con focature, cioè macchie marroni come fossero tracce di bruciature, su occhi, guance, petto, arti, coda e all' interno degli orecchi. Il rubino è rosso intenso senza alcuna macchia bianca, il blenheim ha tinta bianco perla interrotta da macchie castano vive, il tricolore invece è nero e bianco con focature. Il pelo è lungo ed ha una consistenza setosa, nessun ricciolo ma solo qualche leggera ondulazione: non occorre toelettatura ma sono sufficienti soltanto alcuni colpi di spazzola almeno ogni due giorni.

Grassi Rodolfo

(3 marzo 2006) - Corriere della Sera


ARTICOLO PUBBLICATO SUL SETTIMANALE "DI PIU'"
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